domenica 30 marzo 2008

Amàzzoni

Amàzzoni (dal greco dmazos = col seno reciso).
Popolo di donne guerriere originarie, secondo la leggenda, della Cappadocia, dove abitavano nella valle traversata dal fiume Termodonte. Si dice che esse si bruciassero o tagliassero la mammella destra per potere più agevolmente tirare con l’arco.
Non ammettevano fra loro gli uomini, e una sola volta all’anno si univano con i Gargareni; ma uccidevano (secondo Giustino) O storpiavano (secondo Diodoro) i figli maschi appena nati da queste unioni, allevando con gran cura solo le femmine. Alcuni autori narrano invece che presso le A. vivevano anche degli uomini, ma solo come schiavi.
Le A. soggiogarono la Crimea e la Circassia, si resero tributarie la Coichide, l’Iberia e l’Albania, spingendosi fin nella Scizia e parteciparono sotto la guida di Pentesilea, uccisa da Achille, alla guerra di Troia. Furono combattute da Bellero-fonte, da Teseo che ne sposò la regina Ippolita, e da Eracle che le distrusse quasi completamente.
Bibliografia.
DIODORO SICULO: Biblioteca; APOLL0D0RO: Biblioteea; SENECA:
Ercole sul monte Oeta; STA0I0: Tebaide, v e XII; IGIN0: Favole XIV e
CLXIII; GIUSTINO, Il; T. TASSO: Gerusalemme Liberata, XX.

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